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Domanda

 

Pene storto: problemi e soluzioni

Buongiorno. Scrivo per due problemi. Il primo è che ho il penis storto, al punto che crea moltissimi problemi e fa male durante il rapporto. Ho visitato diversi urologi e ho avuto pareri differenti. Uno voleva eseguire una operazione dove a quanto pare il pene veniva tagliato alla radice messo a posto e poi ricucito. L'altro operava invece sezionalmente.
Purtroppo non ne capisco più di tanto. E qui vorrei avere delle risposte in merito.
E' giusto quanto ho sentito e cosa dovrei scegliere?
Il secondo problema è che ha volte ho erezioni fortissime di colpo e ciò avviene soprattutto quando sono stanco o stressato o dopo uno sforzo fisico eccessivo.
L'erezione avviene alla sera e al momento del rilassamento. E' dolorosa. Anche qui mi sono appoggiato ad un urologo che mi ha detto che il problema è di un nervo. Voi sapete qualcosa in merito?
Aspetto le vostre risposte.
Grazie a presto!

 

 

Risposta

 

Caro amico,

il "penis storto", come lo chiami tu, probabilmente è un incurvamento eccessivo del pene che ti sarà evidente, e anche un po' fastidioso, soprattutto in occasione di forte erezione. Questa condizione che deriva da una perdita di elasticità da parte di alcuni tessuti del pene, prende il nome di " recurvatum" e ha, come tu puoi ben immaginare, una ed una sola vera soluzione definitiva che è quella chirurgica. Gli interventi sono di vario tipo, a seconda della gravità di questo incurvamento, ma questi non implicano il taglio del pene, la sua riparazione e la successiva ricucitura in sede ... questo è certamente frutto di una cattiva comprensione tra te e chi ti ha fornito informazioni su questa patologia.
Senza visitarti o, comunque, senza avere una adeguata documentazione, non sono in grado di dirti quale sarà il tipo di intervento che ti sarà consigliato, certo è che prima di emettere un giudizio, occorrerà che tu ti sottoponga ad una accurata visita urologica con i referti di una ecografia del pene e di due foto in erezione: una foto presa dall'alto verso il basso ed un'altra presa lateralmente (quest'ultima la potrai fare anche tu direttamente se ti metterai accanto ad uno specchio e punterai la macchina fotografica contro lo specchio stesso, avrai così una fotografia laterale del tuo pene in erezione). Con le due foto e l'ecografia del pene potrai recarti da un urologo di tua fiducia e farti spiegare per bene quale sia l'intervento più consigliabile per la tua situazione.

Per quanto riguarda il tuo secondo problema ti posso dire che, quando vengono meno i meccanismi di controllo della coscienza (questo avviene durante il sonno o in occasione di grande stanchezza), il meccanismo erettivo spontaneo, anche senza che ci siano stimoli erotici evidenti, può creare erezioni molto forti. Tenendo presente che tu soffri di "recurvatum" queste erezioni possono essere forti, ma anche dolorose, come tu mi hai scritto. Ecco, questo è quello che so circa il tuo problema, di più non mi sento in grado di dirti poiché sarebbe necessario vederti di persona.

Con i migliori saluti.

Giovanni Marafon

 

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