Matrimonio
bianco
Gentile Dott. Marafon
le scrivo perchè da poco ho scoperto
questo sito ed ho un grosso problema da risolvere.
Ebbene, sono sposato da circa 4 anni
con mia moglie, ma non abbiamo mai avuto rapporti completi .
La causa di tale astinenza credo sia
riconducibile a qualche problema di tipo psicologico di mia moglie.
Mi è difficile spiegare cosa le succede
quando cerchiamo l'intimità. Fino a quando ci limitiamo a baci e carezze
tutto va bene quando invece
la cosa si fa più intima lei si blocca e mi rifiuta. A volte riesco
ad eccitarla accarezzandola intimamente, ma lei non appena raggiunge
un grado di eccitazione elevato, si blocca e mi respinge, come se
le desse fastidio.
Alcune volte, abbiamo anche cercato
la penetrazione, ma non ci siamo mai riusciti. Sembrava quasi che
fosse lei a impedirmi di entrare.
In quei pochi momenti in cui cerchiamo
l'intimità, ho sempre l'impressione lei non sia partecipe; sembra
quasi che le faccia paura il sesso e il provare il piacere fisico
(che per lei non è certo tale). Non so più cosa pensare e cosa fare.
Per molti anni ho accettato questa situazione credendo di dover rispettare
i suoi tempi; ora, dopo 4 anni di matrimonio, credo di fare il suo
bene prendendo in mano la situazione e cercando aiuto. Lei, nonostante
io abbia cercato di farle capire la necessità di affidarci a degli
specialisti, ha sempre rifiutato l'ipotesi, ostinandosi a credere
di potercela fare da sola.
Le domande che volevo sottoporle sono
le seguenti:
1) Se le poche informazioni che le
ho dato sono sufficienti, quale ipotesi si possono fare sulla causa
di tutto ciò?
2) Quali prospettive di risoluzione
del problema (e con quali tempi) dobbiamo aspettarci affidandoci ad
un pool di specialisti del settore?
3) Può cortesemente indicarci degli
specialisti che operano nella nostra zona? (Noi abitiamo in provincia
di Pordenone)
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Caro
amico,
rispondendo
punto per punto alla tua lettera:
1) le informazioni che mi hai dato, ovviamente non sono sufficienti
per fare un quadro completo della situazione, intendendo che il quadro
completo si raggiunge quando si sono sviscerati i problemi dal punto
di vista fisico, psicologico, dei singoli e della coppia. Sono sufficienti
però, a delineare un quadro di matrimonio bianco che è
una condizione abbastanza frequente e molto ben conosciuta dai sessuologi.
2) Le prospettive di soluzione del problema sono molto elevate. Mi
ricordo di un congresso di sessuologia a Pisa, nel lontano 1982, quando,
con un po di imbarazzo di tutti si portavano le esperienze di
vari gruppi di sessuologia clinica, affermando che con un buon approccio
multidisciplinare quasi tutti i matrimoni bianchi hanno una soluzione
a breve termine, intendendo per breve termine la manciata
di mesi (4-6 mesi).
3) Ti indico volentieri il pool di specialisti più vicino alla tua
zona di residenza. Lequipe che si trova più vicino a te è certamente
la nostra che si trova a San Donà di Piave (VE) e che risponde al
numero di telefono 0421/22.22.21. Ti do una notizia, che è bella e
brutta insieme;: lunica equipe strutturata e funzionante in
Italia allinterno di una struttura che eroghi prestazioni di
medicina multidisciplinari, è proprio la nostra (la brutta notizia
è che purtroppo non ce ne sono altre, la bella notizia è che è vicino
a te). Di fatto, nel caso di matrimoni bianchi, è necessario che ci
sia una struttura in cui prestino servizio varie figure professionali.
Nel tuo caso, certamente sono necessari il ginecologo, il sessuologo,
lo psicologo che lavora sul singolo ed il psicologo che lavora nella
coppia. In fase di terapia, invece, a seconda dei problemi che risulteranno
ad essere alla base dei disturbi lamentati, è facile che ci sia una
ed una sola figura professionale che prende in carico il singolo o
la coppia e che la porta fino alla fine della terapia.
Con i migliori saluti.
Giovanni
Marafon
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