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Deficit
Erettivo
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Definizione |
Si definisce come deficit erettivo o impotenza
la incapacità di ottenere e mantenere
una erezione adatta al coito. E' logico
che quando si danno delle definizioni
di questo tipo il tutto è molto relativo,
in quanto la penetrazione peno-vaginale
può essere molto difficile anche per un
pene nella norma, in presenza di una vagina
molto stretta e poco lubrificata. Per
questo e per dare un po' di ordine alle
definizioni, si stabilisce che posto 0
la mancanza di erezione e posto 100% il
massimo dell'erezione ottenibile, si può
dire che un pene ha un meccanismo erettivo
sufficientemente valido quando l'erezione
media, misurata alla base del pene e al
solco che sta sotto il glande, è uguale
o superiore al 65% rispetto alla erezione
ideale.L'impotenza, o per meglio dire,
il deficit erettivo, è molto diffuso in
tutto il mondo. Si pensa che, in linea
di massima, il 30% dei maschi sia affetto
da qualche problema di erezione, occasionale
o non, e che solo una piccola parte di
essi ricorra alle cure dei sessuologi,
un po' per vergogna e un po' per trascuratezza.
In ogni caso, nella società in cui viviamo,
caratterizzata da fretta e da stress,
le cause che stanno alla base del deficit
erettivo sono sempre più frequentemente
e prevalentemente di origine psicologica.
Non bisogna trascurare, però, che la sopravvivenza
si allunga e che, pertanto, si notano
anche gli effetti dell'avanzare dell'età.
Uno screening corretto, quindi, prevede
in ogni caso l'esecuzione di esami diagnostici
sia nel comparto medico che in quello
psicologico.
L'impotenza può avere cause di tipo
medico (problemi di circolazione,
malattie generali che influiscono sul
sistema nervoso e sul sistema circolatorio,
problemi di tipo semplicemente nervoso,
ormonale, prostatico, ecc), ma possono
esserci anche problemi di tipo psicologico
legati alla propria personalità o alla
relazione in cui si trova il paziente.
Molto spesso c'è una commistione di queste
cause e, assieme a problemi di tipo medico,
ci sono elementi di tipo psicologico che
vanno da una parte a complicare la diagnosi
e dall'altra a complicare la terapia.
Per poter correttamente dare importanza
e dimensione ai vari tipi di fattori causali,
è logico che la diagnosi deve essere
fatta attraverso l'approccio multidisciplinare,
vale a dire che i medici valuteranno,
con esami clinici e strumentali, le possibili
cause organiche e gli psicologi daranno
una loro valutazione di competenza per
le cause di tipo psicologico. Se il paziente
si rivolgesse ad un sessuologo con preparazione
di tipo medico certamente non riuscirebbe
ad avere una buona e precisa diagnosi
dal punto di vista psicologico e, al contrario,
se si rivolgesse ad un sessuologo che
ha fatto studi psicologici, non potrebbe
mai andare a fondo sui propri problemi
prostatici, ormonali, urologici, andrologici
e così via. Per questo esistono in tutto
il mondo delle equipe di sessuologi dove
prestano la propria opera professionale
tutte le varie figure e dove, dopo un
iter complesso, ma non impossibile, si
ottiene una diagnosi causale precisa e,
quindi, una terapia efficace perché corretta,
mirata ed individualizzata.
I mezzi terapeutici sono molti e molto
efficaci. Si va dagli ormoni maschili,
nei casi in cui servono, ai vasodilatatori,
ai neurotrofici, agli psicofarmaci e così
via.. Dal punto di vista della psicoterapia,
gli strumenti sono vari e complessi (psicoterapia
cognitivo-comportamentale, psicanalisi
del singolo, psicoterapia sistemica della
coppia, training autogeno, ipnosi…). Sono
tutti mezzi potenti ed efficaci che sono
tali solo se mirati, vale a dire che lo
strumento è efficace solo se viene indirizzato
verso una causa precisa e ben diagnosticata.
Risulta inefficace e fonte di perdita
di tempo e di denaro qualora venga mirata
in maniera sbagliata a fronte di una diagnosi
imprecisa.
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Cause |
Possono essere organiche (ormonali, vascolari,
neurologiche) o farmacologiche, ma assai
più spesso psicologiche: stati di ansia,
paure legate al sesso, timore dell'insuccesso...
sono tutti fattori che possono provocare
un blocco dell'erezione.
In ambito sessuologico attualmente si preferisce
parlare di disturbi dell'erezione.
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Rimedi |
A seconda delle cause
del disturbo, chi soffre di disturbi dell'erezione
può sottoporsi a terapie di tipo ormonale,
chirurgico, psicologico.
In alcuni casi possono essere indicati trattamenti
di chirurgia protesica, farmacoprotesi,
terapia riabilitativa e vacuum device.
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Domande e risposte |
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